Note sul campo · Edizione 06
Quale certificato del casellario giudiziale? Uno, del Paese giusto.
Dal 31 agosto 2026, ogni domanda di DTV comprende un certificato del casellario giudiziale. Uno solo, non due: lo rilascia il Paese di cui ha la cittadinanza, oppure il Paese in cui ha la residenza permanente e presenta la domanda. Il lavoro sta nello scegliere quello giusto, e nel richiederlo per tempo.
Un solo certificato, da uno di due Paesi
Il Ministero degli Affari Esteri thailandese ha aggiunto il certificato all’elenco dei documenti del DTV con il suo annuncio del 28 agosto 2026. Il Consolato Generale di Osaka ne riprende la formulazionenel modo più preciso: un «certificate of criminal record clearance issued by the country/territory of the applicant’s nationality or permanent residence», cioè rilasciato dal Paese di cittadinanza o di residenza permanente del richiedente. L’ambasciata di Vientiane dice la stessa cosa: rilasciato dalle autorità «either their country of nationality or the country where the application is submitted», del Paese di cittadinanza o del Paese in cui si presenta la domanda.
- Presenta nel Paese di cittadinanzaUn solo certificato, di quel Paese. Un cittadino tedesco che vive a Monaco e presenta al Consolato Generale di Monaco richiede un Führungszeugnis tedesco.
- Presenta nel Paese di residenzaSempre un solo certificato: del Paese di cittadinanza, oppure del Paese in cui vive e presenta la domanda. L’elenco dell’ambasciata di Berlino indica entrambe le opzioni, quindi un cittadino italiano che vive a Berlino può presentare l’uno o l’altro.
Nessuna fonte ufficiale che abbiamo letto li chiede entrambi. Una versione precedente di questa nota affermava che chi vive fuori dal Paese di cittadinanza ne avesse bisogno di due. I testi ufficiali non lo dicono, e l’abbiamo corretta.
Ogni sede aggiunge i propri dettagli
La regola stabilisce il Paese che rilascia il certificato. La sede consolare competente per Lei stabilisce il resto, e soprattutto quanto può essere vecchio il certificato il giorno in cui presenta la domanda.
- Parigi. Un casellario giudiziale senza iscrizioni, rilasciato meno di tre mesi prima della domanda.
- Monaco di Baviera. Non più vecchio di tre mesi.
- Francoforte.Un Führungszeugnis dell’Ufficio federale di giustizia (BfJ), non più vecchio di sei mesi.
- Berlino.Nessuna data massima indicata nell’elenco. Noi presenteremmo un certificato rilasciato negli ultimi tre mesi.
Le sedi interpretano i dettagli in modo diverso, e li cambiano. Nel dubbio, chieda alla sede competente per Lei prima di richiederlo. Le nostre pagine per Paese riportano ciò che chiede ciascuna sede: Francia, Germania ed Emirati Arabi Uniti.
Da poche ore a diverse settimane
I tempi dipendono interamente dal Paese che lo rilascia. Il bulletin n°3 francese arriva online in un periodo da una a ventiquattro ore. Il certificato di buona condotta della Polizia di Dubai richiede cinque giorni lavorativi. In altri Paesi servono diverse settimane.
Questa differenza spiega perché il certificato è spesso il documento che detta i Suoi tempi. Lo richieda non appena decide di presentare domanda, dopo aver verificato la data massima richiesta dalla Sua sede, così che sia ancora abbastanza recente il giorno della presentazione. Poi aggiunga i tempi di decisione del consolato.
Da parte nostra nulla può accorciare questi tempi. Il certificato è rilasciato dalle Sue autorità, non da noi e non dal consolato, e la nostra consegna in 24 ore non lo raggiunge. Se è il certificato ciò che sta aspettando, l’opzione express non Le servirà, e glielo diremo prima che la paghi.
La questione dell’apostille
La Thailandia ha aderito alla Convenzione dell’Aia sull’apostille il 30 giugno 2026, ma la convenzione entra in vigore per la Thailandia solo il 28 febbraio 2027. Prima di quella data un’apostille non è valida per la Thailandia. Nessuna sede che abbiamo letto chiede un’apostille o una legalizzazione per il caricamento del DTV. Non ne paghi una a meno che la Sua sede non la chieda.
Tre cose da verificare prima di richiederlo
- Il nome esatto del documento. In Francia è il bulletin n°3 del casier judiciaire, in Germania il Führungszeugnis ordinario per uso privato, a Dubai il certificato di buona condotta della Polizia di Dubai.
- Quanto deve essere recente il giorno della presentazione. Richiederlo troppo presto può costare quanto richiederlo troppo tardi.
- Se la sede legge la sua lingua. Se non è sicuro che serva una traduzione, chieda alla sede. Le traduzioni non rientrano nel nostro lavoro.
In breve
Un solo certificato, del Paese di cittadinanza o del Paese di residenza permanente in cui presenta la domanda. Verifichi la data massima richiesta dalla Sua sede, lo richieda il giorno stesso in cui decide di presentare domanda e, nel dubbio, chieda alla sede competente per Lei.